Modelli

Metnos assegna le richieste in base a contratti funzionali, non al nome di uno specifico modello. Ogni attività dichiara la capacità di cui ha bisogno; la configurazione dell'istanza associa quindi quel contratto a un modello e a un fornitore effettivamente disponibili. Il codice rimane così indipendente dalle singole implementazioni e ogni sostituzione può essere controllata.

Tre famiglie, compiti diversi

Modelli linguistici (LLM)
Comprendono, classificano, pianificano o generano testo. Sono organizzati in livelli funzionali; più livelli possono usare lo stesso modello fisico con parametri differenti.
Modelli di embedding
Trasformano testi o immagini in vettori confrontabili, impiegati nella ricerca semantica, nella memoria e nel Tutor. L'interfaccia web ne mostra la configurazione, ma non consente di modificarla.
Modelli di visione (VLM)
Interpretano il contenuto delle immagini quando un executor ammesso ne ha bisogno. Configurazione, limiti e tempi rimangono distinti da quelli degli LLM.

I livelli linguistici

LivelloImpiego previsto
fast.microDecisioni brevissime, scelta fra poche alternative ed etichette minime.
fast.proceduralEstrazione e classificazione deterministiche su testo breve, quando configurato.
fast.fidelityTrasformazioni fedeli di testi lunghi, senza aggiunte creative.
middleClassificazione, estrazione strutturata e valutazioni intermedie.
wisePianificazione, sintesi e lavori deliberativi per i quali è prioritaria la qualità complessiva.
creativeVarianti, proposte e formulazioni esplorative; è il solo livello che ammette intenzionalmente una maggiore varietà.
frontierRicorso esplicito e facoltativo a un modello remoto di massima capacità, mai scelto silenziosamente per un lavoro ordinario.

Il livello creative non equivale a una maggiore precisione: serve a produrre alternative. Per attività fedeli o verificabili Metnos preferisce contratti a bassa variabilità. Il livello frontier può comportare l'uso di risorse esterne e richiede una configurazione esplicita.

Che cosa si può modificare

I modelli locali per immagini e volti devono restare disponibili quando Metnos cambia release. Le loro cartelle condivise si possono indicare con model_dir nelle sezioni [image] e [face] di embedding_tiers.toml; per i volti il fornitore è face. Queste impostazioni selezionano dati del modello, non programmi eseguibili. Un executor può leggere solo i file del modello ammessi dal proprio contratto. Un modello mancante non viene scaricato automaticamente e impedisce il completamento dell'analisi che lo richiede.

La pagina consente di modificare le configurazioni LLM e VLM e di ripristinare la versione precedente. Prima del salvataggio, Metnos convalida la struttura e i valori e conserva una copia di recupero. Password, token, credenziali e segmenti sensibili degli URL non vengono esposti né trasmessi attraverso i campi del modulo: l'interfaccia interviene soltanto sui valori visibili.

Modificare un modello non accresce l'autorità di Metnos. Gli executor, la policy, l'identità dell'utente e gli eventuali budget continuano a decidere se un'azione sia ammissibile. Nei lavori LRE, inoltre, l'associazione al modello è registrata nella revisione: una variazione incompatibile non deve mescolare silenziosamente risultati prodotti con configurazioni diverse.

La schermata Modelli

Schermata reale della configurazione dei modelli nell'interfaccia web di Metnos.
La schermata mostra la configurazione effettiva, non un catalogo promozionale di modelli.
  1. Navigazione. La pagina Modelli si trova in Settings, sotto Sistema.
  2. Rilettura. Ricarica dai file la configurazione effettiva dopo una modifica esterna controllata.
  3. Protezione dei segreti. Indica quali dati non vengono mai esposti dal modulo.
  4. Modifica e ripristino. I comandi operano sulla famiglia ammessa e conservano una via di recupero.
  5. Schede dei livelli. Mostrano associazione, fornitore, modello e parametri effettivamente risolti.

Il percorso locale è abbreviato nell'immagine; la struttura e le etichette provengono dall'interfaccia web reale.