Questa pagina fornisce un metodo stabile per valutare una capacità di Metnos. Non racconta l'ordine in cui i componenti sono stati progettati e non sostituisce i loro contratti tecnici.
La domanda di partenza non è «la funzione è interessante?», ma «produce un risultato utile, con fonti e limiti comprensibili, nel contesto dell'utente corretto?». La valutazione combina comportamento osservabile, prove, tracciabilità e qualità dell'interazione. Una descrizione convincente o una risposta ben formulata non costituiscono da sole una prova.
| Qualità | Significato operativo | Non significa |
|---|---|---|
| Utile | Porta l'utente a un risultato pertinente con un costo proporzionato. | Fare più passi o mostrare più testo. |
| Intelligente | Sceglie strumenti e strategie adatti, esplicita l'incertezza e usa le fonti corrette. | Produrre prosa sicura di sé o antropomorfizzare il sistema. |
| Autonomo | Completa entro un mandato dichiarato i passi che non richiedono un nuovo consenso. | Ampliare da solo scopo, privilegi o durata dell'incarico. |
| Proattivo | Formula una proposta o avvia un incarico già autorizzato quando si verifica un criterio esplicito. | Osservare indiscriminatamente o decidere ciò che l'utente dovrebbe volere. |
Le quattro qualità possono divergere. Un flusso può essere autonomo ma inutile, intelligente ma non autorizzato, oppure utile proprio perché si ferma e chiede conferma.
| Prospettiva | Domande essenziali |
|---|---|
| Esito per l'utente | Il risultato risponde alla richiesta? È presentato nella lingua e nel canale corretti? L'utente sa che cosa è stato fatto e che cosa resta da decidere? |
| Correttezza e sicurezza | Ingressi, risultati e permessi sono convalidati? I dati esterni restano non attendibili? Le operazioni con effetti richiedono il consenso previsto? |
| Affidabilità operativa | Errori, scadenze temporali e ripartenze hanno esiti definiti? Il lavoro può essere ripreso senza duplicare effetti? Esistono registri e strumenti di recupero? |
| Fonti e diritti sui dati | Ogni affermazione personale rimanda a una fonte originaria? Dati, credenziali e preferenze sono isolati per utente, correggibili e cancellabili? |
Un giudizio utile dichiara la decisione, l'evidenza e la conseguenza. Le categorie seguenti servono a evitare formule vaghe come «da migliorare».
| Esito | Quando usarlo |
|---|---|
| necessario | Manca un requisito senza il quale la capacità non è corretta, isolata o controllabile. |
| da rafforzare | Il contratto è valido, ma prove, messaggi o gestione degli errori non coprono ancora casi rilevanti. |
| condizionato | Il beneficio è plausibile ma dipende da un segnale misurabile, da una fonte o da un mandato che oggi manca. |
| tensione accettata | Due obiettivi legittimi restano in conflitto; sono documentati limite, scelta e mitigazione. |
| escluso | Viola un confine del prodotto oppure il costo e il rischio superano il beneficio dimostrato. |
Ogni esito deve citare una prova controllabile: risultato di una verifica, voce del registro, sorgente originaria, stato persistito o comportamento riproducibile entro condizioni dichiarate. La prosa generata da un LLM non diventa evidenza solo perché è stata salvata.
Un profilo può migliorare tono, esempi e forma della risposta finale, ma non deve essere iniettato nel pianificatore soggetto a cache condivise. Se non entra nella chiave della cache viene ignorato quando la cache trova una corrispondenza; se vi entra, trasforma una cache di piani condivisi in una cache per utente e riduce il tasso di riuso, compromettendo la riproducibilità. Le alternative corrette sono applicarlo alla generazione finale oppure riscrivere esplicitamente la richiesta prima della cache, con una firma coerente.
Ridurre le conferme rende il flusso più rapido, ma aumenta il rischio di effetti inattesi. La soluzione non è un livello globale di «fiducia»: l'autorità va delimitata per tipo di operazione, fonte, durata, account e utente.
Più fonti possono migliorare la risposta e allo stesso tempo creare un dossier personale eccessivo. Le directory sensibili, i dati sanitari o finanziari e i segreti richiedono esclusione predefinita o consenso specifico; la semplice possibilità tecnica di leggerli non autorizza la loro trasformazione in profilo.
Una risposta naturale non deve nascondere quale servizio è stato usato, quale dato è stato trovato o quale operazione è fallita. La trasparenza va resa leggibile, non eliminata.
Metnos non è autonomo o proattivo in senso assoluto. Lo è rispetto a uno specifico incarico: «ogni lunedì controlla il calendario», «se arriva un messaggio da questo mittente avvisami», «continua finché hai trovato tre fonti ufficiali». Il mandato definisce:
Fuori da questi confini Metnos deve fermarsi, chiedere un nuovo mandato o presentare una proposta. Non può ampliare l'incarico facendo leva su una preferenza presunta.
Prima di introdurre una nuova condizione di avvio o una nuova proposta automatica, verificare in ordine:
Se una domanda non ha risposta, la capacità non è pronta per essere presentata come disponibile.
Per una modifica o una nuova capacità, il risultato della revisione dovrebbe essere leggibile in questa forma:
| Campo | Contenuto |
|---|---|
| Richiesta dell'utente | Un esempio concreto in linguaggio naturale. |
| Esito atteso | Ciò che l'utente vedrà, incluso il punto di conferma. |
| Mandato e fonti | Utente, account, dispositivo, percorsi e servizi coinvolti. |
| Riscontro | Prove, eventi e dati originari che dimostrano l'esito. |
| Rischi e limiti | Effetti non reversibili, dati sensibili, costi e condizioni di errore. |
| Giudizio | Necessario, da rafforzare, condizionato, tensione accettata o escluso. |
Le specifiche correnti da consultare sono motore dell'agente, executor, approvazioni, osservabilità, utenti e sessioni, telos e vaglio.
Metnos — Prospettive e giudizio
Criteri correnti per valutare capacità, limiti e qualità dell'interazione.